Nato a Milano da una famiglia milanese, cresciuto tra burro e panettone, facevo merenda con la crema pasticciera appena fatta, sono un predestinato. Figlio di un pasticcere ma senza che mi abbia mai obbligato a diventarlo, ho frequentato l’alberghiero e poi varie esperienze in pasticceria. Mio padre è stato il mio mentore, il mio maestro. A 23 anni ho iniziato ad insegnare a La Cucina Italiana, mi piace il rapporto con i corsisti, amo trasmettere le mie esperienze, i miei metodi, le mie idee. Lo faccio con entusiasmo, soprattutto quando riescono a realizzare a casa quello che ho insegnato loro.